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Domanda disoccupazione: dove e come farla

Indennità di disoccupazione Naspi: requisiti per richiederla, come compilare e presentare la domanda, ulteriori adempimenti.

La Naspi è la nuova indennità di disoccupazione, valida per la generalità dei lavoratori dipendenti, che dal 2015 sostituisce Aspi e Mini Aspi; può essere prolungata, per alcuni lavoratori bisognosi, da un ulteriore sussidio, l’Asdi, assegno di disoccupazione.

La Naspi può essere richiesta da chiunque abbia perso involontariamente l’occupazione, purché possieda almeno 13 settimane di contribuzione da lavoro dipendente accreditate negli ultimi 4 anni, ed almeno 30 giornate di lavoro nei 12 mesi precedenti il licenziamento; non sono generalmente contati eventuali periodi già indennizzati.

Vediamo ora che cosa bisogna fare per chiedere la Naspi, passo dopo passo.

Naspi: quando fare domanda

Innanzitutto, bisogna tener presente che l’indennità di disoccupazione decorre a partire dall’ottavo giorno dalla cessazione del rapporto di lavoro; se la domanda di disoccupazione, però, è inviata successivamente, la decorrenza parte dalla data d’invio dell’istanza. Dalla data di termine del rapporto, ci sono in tutto 68 giorni per inviare la domanda. Questo termine può essere sospeso se il lavoratore, a tempo indeterminato, si ammala entro 60 giorni dal termine del rapporto di lavoro.

Naspi: come inviare domanda online

Una prima modalità d’invio della domanda è online, servendosi dei servizi Inps per il cittadino.

Per inoltrare la domanda via web, bisogna:

  • in primo luogo, possedere il codice pin personale per accedere al sito dell’Inps; il pin si può domandare direttamente nello stesso portale dell’Inps, alla sezione “Pin online, richiedi pin”: la metà del codice arriva subito, l’altra metà via posta; il pin deve essere poi convertito, online, in pin dispositivo, per inviare la domanda Naspi; in alternativa, il pin si può richiedere presso gli sportelli della propria sede Inps: in questo caso, è rilasciato direttamente il pin dispositivo;
  • al posto del pin si può utilizzare, per l’accesso ai servizi online dell’Inps, l’identità digitale Spid di secondo livello, che può essere richiesta a uno dei provider autorizzati, come Poste Italiane;
  • bisogna poi entrare, con pin o Spid e codice fiscale, nella sezione del sito dell’Inps “Servizi per il cittadino”, all’interno della sezione Servizi Online;
  • a questo punto, si deve scegliere la sezione “Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito”;
  • si deve poi compilare il form di domanda Naspi, raggiungibile tramite il percorso “Naspi-Indennità di Naspi”;
  • terminata la compilazione del form, si può scegliere se inviare subito la domanda, o salvarla e tornare a modificarla in un secondo momento; se si sceglie di inviarla subito, non sarà più possibile cambiarla.

Naspi: come inviare domanda tramite patronato

Se non si possiede il codice pin per i servizi dell’Inps, o lo Spid, è possibile inviare la domanda Naspi tramite un qualsiasi Patronato. A tal fine, si deve compilare il modello di domanda Naspi, codice SR 156, scaricabile anche dal sito dell’Inps, ed il mandato al patronato prescelto.

Naspi: come compilare la domanda

Nella domanda Naspi, sia in caso di compilazione online, che in caso di compilazione cartacea, è necessario inserire i seguenti dati: nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, indirizzo, telefono e indirizzo mail.

Si deve poi dichiarare nel modello:

  • l’eventuale svolgimento di periodi di lavoro all’estero;
  • l’eventuale percezione d’indennità di mancato preavviso;
  • l’eventuale sussistenza di altra attività lavorativa subordinata o autonoma (la Naspi spetta sino alla soglia annua di 8.000 euro, in caso di altro lavoro dipendente o parasubordinato, o sino a 4.800 euro, se si svolge una nuova attività di lavoro autonomo);
  • se il licenziamento è avvenuto per malattia;
  • l’eventuale percezione d’indennità per invalidità;
  • lo svolgimento di almeno 30 giornate di lavoro dipendente nei 12 mesi precedenti;
  • l’eventuale possesso di pensioni;
  • la spettanza di eventuali detrazioni per lavoro dipendente o per familiari a carico;
  • il diritto alla percezione di assegni familiari.

Bisogna in seguito, scegliere la modalità di pagamento, se tramite bonifico domiciliato o accredito diretto nel proprio conto corrente (si deve, in questo caso, inserire il proprio Iban).

È necessario, infine, rendere la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (Did) direttamente tramite lo stesso modulo, se non è stata già resa la dichiarazione presso il Centro per l’Impiego (in questo caso, è necessario indicarne gli estremi).

Il modulo si conclude con l’impegno a comunicare, entro 5 giorni, ogni variazione dello stato di disoccupazione e, entro 30 giorni, l’espatrio, l’apertura di un contenzioso inerente il licenziamento, o l’avvio di un’attività lavorativa; in ultimo, è possibile compilare la sezione contenente il mandato di rappresentanza al patronato e la delega alla trattenuta di quote sindacali, e si deve firmare la dichiarazione di responsabilità.

Naspi: ulteriori comunicazioni

Ogni comunicazione inerente la Naspi deve essere inviata utilizzando il Form online Naspi-Com, all’interno della sezione Naspi del sito dell’Inps, o compilando l’omonimo modello cartaceo e inoltrandolo tramite Patronato.

FONTE: http://bit.ly/2pwDeVJ

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