L’esercizio “casalingo” della professione evita l’IRAP Sentenza della Suprema Corte in tema di IRAP Non è soggetto all’IRAP l’avvocato che esercita la professione presso la propria abitazione e che collabora con uno studio la cui organizzazione è riferibile ad altri soggetti. È quanto emerge dalla sentenza n. 16941/2015 della Corte di Cassazione – Sezione Tributaria.… Continua a leggere L’esercizio “casalingo” della professione evita l’IRAP
Mese: settembre 2015
730: ricalcolo degli acconti
730: ricalcolo degli acconti Da comunicare entro il 30 settembre Premessa – Scade mercoledì 30 settembre il termine per richiedere al datore di lavoro o all’ente pensionistico, sotto la propria responsabilità, di annullare o ridurre il secondo o unico acconto dell’Irpef e/o della cedolare secca. L’opportunità riguarda i contribuenti che, per il 2015, prevedono di… Continua a leggere 730: ricalcolo degli acconti
L’INPS non riconosce il lavoro subordinato dei parenti
L'INPS non riconosce il lavoro subordinato dei parenti Lavoro dipendente proibito per mogli e figli, nipoti e generi. Insomma, per tutti i familiari stretti. Anche se la legge non pare porre preclusioni espresse al riguardo, se l’impresa è familiare il rischio di vedere disconosciuti dall’Inps i rapporti di lavoro subordinato instaurati tra parenti e affini… Continua a leggere L’INPS non riconosce il lavoro subordinato dei parenti
Vietato obbligare a lavorare alle feste comandate civili o religiose
Vietato obbligare a lavorare alle feste comandate civili o religiose Il dipendente ha diritto di astenersi dal lavorare nelle feste “comandate” come la Befana, il Natale, l’Immacolata, la festa della liberazione o quella dei lavoratori. Queste feste “rosse”, infatti, seguono un regime del tutto diverso da quello dei riposi domenicali. Per cui, se il dipendente si… Continua a leggere Vietato obbligare a lavorare alle feste comandate civili o religiose
