Con Circolare del 16 ottobre 2018, n. 102, l’Inps fornisce chiarimenti in merito alla corretta applicazione delle norme in materia di previdenza sociale applicabile, di cui al Regolamento (CE) n. 883/2004 e al relativo Regolamento di applicazione (CE) n. 987/2009, ai soggetti iscritti alla Gestione separata e non residente nel territorio italiano. Nel dettaglio, dette… Continua a leggere Collaborazioni coordinate e continuative: obblighi contributivi per i soggetti non residenti
Categoria: Lavoro e Previdenza
Sezione dedicata alle news su Lavoro e Previdenza.
INPS: soggiorno all’estero – cosa fare in caso di malattia?
L’INPS ha pubblicato una guida sulla certificazione di malattia per i lavoratori aventi diritto alla tutela previdenziale che soggiornano temporaneamente fuori dall’Italia. In caso di evento verificatosi durante un soggiorno all’estero, chiarisce l’Istituto, i lavoratori conservano il diritto all’indennità di malattia. Per ricevere la prestazione economica è necessaria la certificazione medica contenente tutti i dati ritenuti essenziali dalla normativa… Continua a leggere INPS: soggiorno all’estero – cosa fare in caso di malattia?
Si può cedere il contratto di lavoro?
Possono esserci varie ragioni per cui un dipendente o un gruppo di dipendenti passi da un’azienda ad un’altra. In questi casi, per consentire il cambio di datore di lavoro, possono essere utilizzati vari strumenti tra i quali la cessione del contratto di lavoro. Ipotizziamo che un’azienda, che produce scarpe, decida di affidare ad un soggetto… Continua a leggere Si può cedere il contratto di lavoro?
Giustificare le assenze al lavoro: cosa comporta?
È autonomo o dipendente chi non giustifica malattia e altre assenze? Come si distingue un rapporto di lavoro autonomo da una falsa collaborazione coordinata e continuativa che è in realtà un lavoro subordinato. Per anni hai prestato servizio per conto di un’azienda. Lo hai fatto però da collaboratore esterno: il datore di lavoro, infatti, non potendoti… Continua a leggere Giustificare le assenze al lavoro: cosa comporta?
