Nel part-time è impossibile diminuire il monte ore lavorativo senza patto scritto; nel lavoro a tempo pieno il consenso invece si può desumere dal comportamento del dipendente. Per molti anni hai prestato lavoro dipendente a favore di un’azienda. Poiché l’attività era oscillante e dipendeva spesso dalle stagioni e dalla presenza dei clienti, a volte hai… Continua a leggere Il datore può ridurre l’orario di lavoro?
Categoria: Domande & Risposte
Sezione dedicata alle Domande & Risposte su casi pratici e interpretazioni di Leggi
La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro
Quando è possibile l’accordo tra azienda e lavoratore per interrompere un contratto evitando una causa. Diritto a ripensarci e alla Naspi. Errori da evitare. Non tutti i rapporti di lavoro si concludono ai ferri corti: molte volte si opta per la risoluzione consensuale del contratto. Capita, infatti, che il dipendente abbia trovato un posto più conveniente (in questo caso… Continua a leggere La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro
Stipendio in ritardo: quando c’è giusta causa per dimissioni?
Quanto tempo deve attendere il dipendente per il pagamento della retribuzione prima di potersi licenziare? I debiti vanno pagati. Se poi si tratta di quelli derivanti da un rapporto di lavoro, l’obbligo diventa ancora più puntuale e categorico. Un’azienda non può rinviare il pagamento degli stipendi per nessuna ragione, neanche sostenendo l’esistenza di difficoltà economiche… Continua a leggere Stipendio in ritardo: quando c’è giusta causa per dimissioni?
Dipendente con partita Iva, contributi doppi all’Inps?
Il dipendente che lavora in proprio nel tempo libero deve pagare i contributi due volte? Non sono pochi i dipendenti che svolgono una seconda attività di lavoro autonomo, come liberi professionisti o imprenditori. Per questi lavoratori si pone il problema del pagamento dei contributi: in particolare, ci si chiede se per i dipendenti con partita Iva siano… Continua a leggere Dipendente con partita Iva, contributi doppi all’Inps?
